"Serietà, lavoro ed entusiasmo: le basi da cui ripartire"

Le novità a livello tattico e la forza del gruppo, l’eventuale passaggio di proprietà del club e… quello della fascia da capitano: nella conferenza di questa mattina, che ha anticipato la partenza per il ritiro di Acquapartita, mister Viali ha parlato di tanto altro. “Stiamo provando qualcosa di nuovo, cercando un modo di difendere leggermente diverso anche se vorremo essere sempre aggressivi nella metà campo avversaria per cercare di recuperare il pallone nella maniera più rapida possibile. Ma quando attacchiamo il modulo diventa relativo perché contano i principi di gioco”.

A Viali è stato chiesto come ha ritrovato i reduci dalla scorsa stagione: “Con il solito grande entusiasmo e, soprattutto in alcuni, con la voglia di rifarsi: penso a chi, come Ardizzone e Caturano, è stato bersagliato dai problemi fisici. Non dobbiamo dimenticare la base che ci ha permesso di disputare un’ottima stagione: serietà, lavoro ed entusiasmo sono le cose che ho ritrovato sin dal primo giorno e questo è servito anche a me per essere sicuro che fossimo tutti della stessa idea nel cercare di fare meglio dello scorso anno. Senza voler apparire blasfemo, nell’Italia di Mancini ho visto l’atteggiamento e la cultura che abbiamo avuto noi per un’intera stagione e che dev’essere la base anche nella prossima”.

Il tecnico ha assicurato che le voci di un eventuale cambio di proprietà non stanno incidendo sul lavoro suo e della squadra: “E’ una cosa che non riguarda il mio mestiere e che tutti viviamo in maniera molto serena: non sta condizionando il mio quotidiano anche perché con la dirigenza c’è condivisione su tutto e la costruzione della squadra sta procedendo”.

In chiusura, una proposta a Salvatore Caturano: “Sasà ci tiene davvero tanto a fare bene e avverte molto il peso della squadra su di sé, al punto che, scherzando, gli ho detto: “Che ne dici se diamo la fascia da capitano ad un altro”. Mi ha risposto così: “Provi a farlo, mister, e me ne vado”.