On line l'ultima puntata de "Il Salotto dei Burdèl"

Ospiti dell’ultima puntata de “Il Salotto dei Burdèl”, Giuseppe Borello e Fabrizio Brignani hanno raccontato come hanno vissuto la quarantena forzata e la lontananza dal calcio giocato. "Sono sceso in Calabria il 4 maggio - ha detto l’attaccante - fino a quella data sono rimasto a Cesena insieme a Maddaloni: ci siamo fatti compagnia tra playstation e serie tv. A livello fisico ho cercato di restare sul pezzo, mentre mentalmente è normale che dopo un po’ si molli”. Il difensore, rientrato a Cremona, sarebbe invece pronto a tornare in campo: “So che è difficile ma personalmente non mi dispiacerebbe. Ho avuto la fortuna di poter raggiungere subito la famiglia: era un bel po’ che non passavo così tanto tempo in casa”.

I due bianconeri hanno ripercorso anche i rispettivi trascorsi giovanili. Si parte con Fabrizio: “Travagliato: lo definirei così il mio percorso nel Bologna. Prima la rottura del malleolo, poi salta un crociato: ho imparato ad affrontare situazioni difficili e in questo è stata un’esperienza formativa. L’avvicinamento alla prima squadra, dove ho collezionato tante panchine, è stata una conseguenza del bel lavoro fatto con la Primavera”.

Palla poi a Giuseppe: “Sono entrato nel Crotone a quattordici anni e ho fatto l’intera trafila. A diciotto anni mister Nicola mi chiama ad allenarmi con la prima squadra e, all’ultima giornata di quel campionato, arriva il debutto: un’emozione che ricorderò per sempre”.

La puntata integrale de “Il Salotto dei Burdèl” è disponibile sul canale You Tube all’indirizzo https://youtu.be/wC_FX3WtCA4