Caturano: "Città, stadio, tifosi: di Cesena mi piace tutto"

Salvatore Caturano è stato protagonista ieri pomeriggio di Eleven Home, la diretta Facebook su Elevensports condotta da Jolanda De Rienzo. Dialogando con i tifosi l’attaccante ha raccontato la sua (per ora) breve esperienza in bianconero: “Sono arrivato a Cesena in un momento difficile ma ho trovato un gruppo sano, che aveva voglia di fare bene: sono stato accolto in maniera ottima dai compagni, alcuni dei quali conoscevo già, come Valeri e De Feudis, oltre naturalmente a De Santis e Ardizzone che sono venuti con me dall’Entella. Io ho cercato di mettermi a disposizione ed è stato un peccato doversi fermare perché stavamo venendo le prestazioni e l’obiettivo dei playoff sarebbe stato alla portata ma, davanti ad un’emergenza, è stato giusto mettere in secondo piano tutto il resto”.

Tre reti in cinque partite, a Caturano è mancato il gol all’Orogel Stadium: “Lo stadio è da serie A e a uno come me, che ha fatto il raccattapalle al San Paolo, giocare al Manuzzi ha dato la stessa impressione: spero davvero di avere l’occasione di segnare ed esultare sotto la Curva Mare”. Una eventualità possibile visto che l’attaccante napoletano ha confermato di voler proseguire l’avventura in bianconero: “Con la società devo ancora parlare ma da parte mia c’è grande voglia di restare. Di Cesena mi piace tutto: la città, la tifoseria, la piazza. E il club merita più di questa categoria”.

Salvatore ha speso belle parole per il suo collega di reparto, Butic: “Non conoscevo Karlo e ho scoperto un ragazzo intelligente, che segue, ascolta, osserva a ha voglia di imparare. Dieci gol in una piazza come Cesena hanno un valore doppio: è forte e ne sentiremo parlare”.

L'ultimo pensiero è stato sul dopo carriera: "Col mio agente scherzo spesso dicendogli che, quand avrò smesso, dovrà insegnarmi il suo mestiere. E' una professione che mi affascina e tra l'altro, avendo giocato in varie squadre, conosco tanti calciatori: potrei essere un'arma in più per lui...".