Viali: "Quei dieci minuti fanno male"

In conferenza stampa le recriminazioni del tecnico William Viali sono tutte per i cinque minuti intercorsi tra il secondo e il terzo gol che di fatto hanno chiuso ogni discorso. “Se analizzo la prestazione - è il suo esordio – sono soddisfatto perché, contro la prima della classe, abbiamo costruito anche con qualità, ma poi c’è da fare i conti con il risultato. Se i nostri avversari avessero dimostrato di essere più forti, avrei accettato il risultato ma, l’ho già detto ai ragazzi, il rammarico è per com’è andata la gara. Gli errori fanno parte del gioco e noi andiamo sotto per una disattenzione, ma che problema c’è? Nell’intervallo ai ragazzi ho chiesto di restare in partita: se fosse andato tutto storto, avremmo dovuto perdere 1-0 e questo avrebbe certificato una crescita. Invece succede che facciamo venti minuti molto buoni ma per dieci minuti usciamo dalla gara: ecco, questo mi fa male. Stesso discorso sullo 0-2: una squadra matura resta in partita e se fossimo andati sull’1-2, cinque minuti sotto la nostra curva sarebbero stati lunghissimi anche per il Vicenza”.

Il tecnico evidenzia dove il Cesena può crescere: “Io credo ciecamente in questa squadra: abbiamo sempre condotto la gara, con qualità e coraggio, segno che sa quello che fa e lo fa bene. La squadra oggi è stata anche cattiva, abbiamo vinto parecchi duelli e spesso siamo arrivati sulle seconde palle. Ma, come dissi il primo giorno, la tattica ti fa giocare meglio dell’avversario mentre la vittoria te la dà la lettura delle situazioni e noi in questo dobbiamo fare il salto di qualità, perché sotto il profilo del gioco è difficile fare meglio di quanto mostrato contro il Vicenza. Dentro novanta minuti ci sono tre o quattro partite: noi abbiamo fatto bene per trequarti ma siamo mancati per cinque minuti. La differenza è tutta lì perché sono convinto che, se fossimo rimasti sullo 0-1, un punto a casa lo portavamo e tra zero punti e un punto c’è una bella differenza, tanto più se quel punto lo fai con la prima in classifica”.

Viali punta il dito anche sull’efficacia in attacco: “Abbiamo battuto dieci calci d’angolo e non so quante punizioni laterali, segno che abbiamo sviluppato volume di gioco e messo l’avversario in difficoltà, ma lì bisogna determinare. Caturano? Abbiamo perso un calciatore importante ma abbiamo giocato bene anche con chi è entrato al suo posto. Spero che il suo infortunio non sia grave: ha avvertito una strana sensazione e per questo non è uscito subito ma la speranza è che si sia fermato in tempo”.