Maddaloni: "Aspettavo un'opportunità"

Il derby, l’andamento in campionato, le tre gare da titolare, la sfida col Matelica: di questo e tanto altro ha parlato Rosario Maddaloni, ospite ieri di Pianeta Bianconero. “Con il Ravenna abbiamo incontrato qualche difficoltà nel primo tempo perché il gioco era spesso spezzettato e non riuscivamo ad alzare i ritmi ma, una volta sbloccato il punteggio, la gara si è messa in discesa”. Il Cesena fin qui ha vinto sola una volta con le squadre che la precedono in classifica e mai perso con quelle che la seguono: “Premesso che non è mai scontato fare punti con le cosiddette “piccole” io penso che possiamo giocarcela con le più forti. Padova a parte, sono stati gli episodi a fare la differenza com’è avvenuto con la Feralpi Salò: dobbiamo lavorare sull’attenzione che non è allenabile ma dipende da noi. Anzi, abbiamo iniziato già a farlo, se pensiamo ai gol che fino a qualche giornata fa subivamo su calcio piazzato”.

Per il difensore quella con il Ravenna è stata la terza gara di fila giocata da titolare: “L’anno scorso c’era stato poco tempo per conoscere mister Viali e in estate è stato normale farsi qualche domanda perché sono giovane e ho bisogno di giocare ma in ritiro mi sono trovato bene e ho deciso di restare per giocarmi le mie carte. Sapevo che c’erano delle gerarchie ma all’allenatore ho detto che aspettavo un’opportunità e, quand’è arrivata, sono stato bravo a sfruttarla”. E adesso, sotto col Matelica: “Non dobbiamo sbagliare atteggiamento se vogliamo dare continuità alle prestazioni prima ancora che ai risultati”.